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Il Rilassamento

RILASSAMENTO1Il rilassamento consiste nel rilasciare i muscoli attraverso diverse tecniche, distendendo di volta in volta la mente e il corpo: consente di diminuire la tensione  e di ritrovare un equilibrio, uno stato di benessere.

Il rilassamento si presenta fisiologicamente con:

  • rallentamento della frequenza respiratoria;
  • riduzione del consumo di ossigeno;
  • rallentamento della frequenza cardiaca;
  • diminuzione della pressione arteriosa;
  • diminuzione del tono della muscolatura scheletrica vasodilatazione periferica ecc..

A livello psicologico il rilassamento si manifesta mediante:

  • sensazione di tranquillità e distensione;
  • diminuzione della vigilanza;
  • indifferenza di fronte a stimoli interni ed esterni ecc..

In Psicomotricità le tecniche utilizzate sono molteplici, dall’ascolto della musica alle immaginazioni guidate, dal contatto corporeo, all’utilizzo di contatto con oggetti mediatori, alle tecniche di  rilassamento motorio-muscolari come il rilassamento progressivo di Jacobson, Wolpe, Wintrebert, al Traning Autogeno (ciclo inferiore).

Disgrafia: la riabilitazione

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Spessissimo, si tralascia un aspetto fondamentale nella rieducazione della scrittura: l’alterazione del tono muscolare e la sproporzionata tensione dei muscoli, impegnati durante il gesto grafico, causata anche dall’ansia, dal malessere nei confronti dei compiti che il bambino non si sente in grado di affrontare.

Il rilassamento, uno degli parecchi aspetti con cui interveniamo, sortisce l’effetto positivo poiché benefico. Infatti, facilita positivamente lo stato d’animo e predispone all’evoluzione delle attività.  Le attività proposte, verso una maggior presa di coscienza del proprio corpo e capacità di percepire quelle sensazioni che ad esso si riferiscono, riguardano alcuni esempi:

  • La contrapposizione silenzio – rumore;
  • Il contrasto lento – veloce;
  • Il contrasto pesante – leggero;
  • Il contrasto movimento – immobilità;
  • Il rilassamento.

PROPOSTE DIDATTICHE PER LA SCUOLA DELL’INFANZIA

Alcuni esempi di giochi da proporre ai “piccoli alunni” in un’epoca in cui le abilità visuo-percettive, la coordinazione visuomotoria e l’orientamento spaziale sono requisiti fondamentali per il buon esito dell’apprendimento in ambito prescolare e scolare.

Senza queste competenze non sarebbero possibili né l’osservazione, il ragionamento e la comprensione, né lo svolgimento di processi assai complessi quali la scrittura e la lettura.

Riconoscere la figura uguale, associare forme e colori, cercare le tracce, ricalcare e riprodurre percorsi, esplorare labirinti, costruire immagini speculari, confrontare immagini e inserire gli elementi mancanti, riconoscere e riprodurre forme e segni, sono tutte prove che stimolano la motricità fine e la precisione grafomotoria, nonché la comprensione delle consegne e il pensiero logico, la memoria, la concentrazione e la costanza nell’impegno, la capacità di astrazione, la creatività, la motivazione, l’autonomia e l’iniziativa personale, l’autostima e la fiducia in se stessi.

Poiché l’esperienza sensoriale e l’attività fisica consentono la formazione del pensiero astratto, le proposte possono essere ampliate attraverso il gioco. Tutto ciò che s’impara e si esperisce, mediante il fare, resta maggiormente impresso, più a lungo, se accompagnato da attività come parlare, cantare, saltare, e se l’occhio, la mano e il linguaggio sono coordinati e sperimentati come parti di un tutt’uno.

Per la discriminazione visuospaziale:

  • A DESTRA, A SINISTRA, DAVANTI A, DIETRO A

Potete far posizionare i bambini rispetto ad oggetti, ai mobili, presenti nella stanza.

  • FORME DA TRASPORTARE

Ricopiare le forme nelle caselle corrette di una griglia vuota (potete tranquillamente costruirle al pc) e colorare le caselle che restano vuote.

  • SEGNI DA TRASPORTARE

Osservare con attenzione i segni presenti nella griglia di sinistra, riprodurli in quella vuota e colorare le caselle che restano vuote.

  • SDRAIATI, IN PIEDI, SEDUTI, IN CAMMINO, DI CORSA, IN GINOCCHIO

Chiamare un tipo di movimento o una posizione che tutti i bambini devono imitare rapidamente.

Per la discriminazione figura- sfondo:

  • FORME A PEZZI

Far ritagliare i pezzi mancanti per costruire la forma iniziale.

  • IMPRONTE SULLA FARINA

Spargere della farina, della sabbia sul tavolo, sul pavimento, per consentire ai bambini di tracciare delle orme.

Per la coordinazione visuo- motoria:

  • TRACCIARE MOVIMENTI

Far muovere i bambini, a suon di musica, nella stanza imitando il movimento delle foglie che cadono. In seguito, far riprodurre su carta i movimenti eseguiti.

  • FORME, SEGNI, IMMAGINI DA OLTREPASSARE E RICOPIARE

Sistemare sul pavimento della stanza Forme, Segni, Immagini varie. Ogni bambino deve passarvi intorno e riprodurre, in seguito, sul foglio quanto ha esperito.

  • IMMAGINI SPECULARI COMPLESSE

Ricoprire le piante dei piedi con colori ad acqua, posizionare i piedi paralleli su di un foglio bianco e confrontare l’immagine speculare. Si può fare lo stesso con i palmi delle mani.

 

Molti bambini hanno difficoltà a ricordare e a eseguire le consegne più che a capirle. Devono imparare, sia con l’aiuto insostituibile degli insegnanti, che dai tentativi ed errori, ad impostare gli esercizi, spiegarli con parole proprie, avere il tempo necessario per riflettere perché, anche da semplici giochi, si possono stimolare le potenzialità del bambino.