Il doposcuola: esperienza coinvolgente e completa dell’agire di operatori qualificati

Aiutare i bambini a conoscere le proprie difficoltà, a riconoscersi il diritto a poter sbagliare e il guardare a tale diritto come punto di partenza e non come punto di “ristagno” sono alcuni dei principi su cui si basa l’attività di Doposcuola offerta dall’Associazione “Il bambino incompreso”.

Affiancare il bambino nello svolgimento dei compiti scolastici non vuol dire soltanto aiutarlo a riassumere un brano o a risolvere un problema geometrico; vuol dire lavorare insieme sulle difficoltà che incontra, per rendere il bambino consapevole degli strumenti che ha a disposizione per affrontarle. Lavorare principalmente sulle difficoltà basilari, come ad esempio difficoltà di comprensione, ed è per questo che l’attività di doposcuola è affiancata ad un lavoro di logopedia specifico per ciascun bambino per lavorare sulle specifiche carenze di apprendimento.

Spesso il bambino con difficoltà tende a rinchiudersi e a non voler svolgere compiti per lui troppo impegnativi e complessi, soprattutto in seguito ad una sensazione di “inferiorità” vissuta all’interno del gruppo classe; è per questo che uno dei punti di forza dell’attività di doposcuola è anche il lavoro in coppia o in gruppo con bambini con difficoltà similari; apparentemente lavorare in questo modo può sembrare un togliere attenzione al singolo, ma, al contrario, fa crescere le potenzialità del bambino e soprattutto la sua autostima, in quanto è molto importante per lui, rispecchiarsi nell’altro bambino e riconoscere che non è da solo!

Come in tutte le altre attività, anche nel doposcuola è importante il lavoro in sincrono con la famiglia; questo aiuta sia il bambino, sia i genitori che diventano più consapevoli delle modalità più funzionali da mettere in atto con il bambino anche quando studia o gioca a casa.        

Giulia De Luise

This entry was posted on mercoledì, novembre 9th, 2011 at 1:55 pm and is filed under psicomotricità scuola. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can rispondi, or trackback from your own site.

 

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