Progetti

bambini3

LETTERA 32

Il Progetto “Lettera 32”, finanziato da Fondazione con il Sud nell’ambito del “Bando Volontariato 2013”,  vede come capofila il “Simposio Immigrati delle ACLI” in partenariato con l’Associazione “Vivere Dentro”, la Cooperativa Sociale “San Paolo”, l’Associazione “Il Bambino Incompreso”, l’Associazione “Casa nel Sole”, l’Associazione “Il Girasole” e l’Associazione “P.A. – L.A.R.A.B.A.

PSICOMOTRICITA’ E…PET THERAPY

Si è voluto attivare un progetto attraverso il quale sperimentare un nuovo approccio terapeutico con il mondo animale, considerando l’animale come soggetto di relazione indispensabile per l’essere umano. Il progetto si propone di favorire lo sviluppo delle life skills (abilità sociali) che l’OMS (Organizzazione mondiale della Sanità) ritiene alla base dello sviluppo educativo poichè fondamentali per la promozione della salute a partire dall’educazione. Tali abilità permettono, infatti, di acquisire un comportamento consapevole e versatile, grazie al quale gestire meglio il rapporto con se stessi e con gli altri.

POLI PER L’AUTONOMIA

Prevede l’implementazione di 4 poli specializzati nel recupero e acquisizione di abilità nello svolgimento di attività di vita quotidiana per diversamente abili intellettivi, fisici e psichiatrici. In particolare, l’azione progettuale mira a dare completamento alle azioni di sistema già attivate dalle politiche sociali dei Piani Sociali di Zona in favore delle persone disabili attraverso lo svolgimento di attività laboratoriali e residenziali.

LA COLONIA DELLA LEGALITA’

Reinterpreta in maniera positiva il termine “colonia”, pensata come spazio dove apprendere e condividere princìpi e valori, aderendo ad un concetto allargato di “legalità”, che va dal rispetto delle regole alla cittadinanza attiva, dalla consapevolezza critica del processo che stabilisce le regole di un gruppo sociale alla riduzione dei fenomeni di bullismo e di vandalismo giovanile, fino alla prevenzione dei fenomeni di consumo di droghe leggere.

PSICOMOTRICITA’: un viaggio fra espressione, emozione, linguaggio del corpo

Progetto di formazione personale corporea, rivolto agli insegnanti, all’interno degli istituti comprensivi di ordine e grado. I contenuti di tali progetti intendono fornire strumenti utili per arricchire l’interazione corporea con l’altro e in particolare con gli alunni.

IL GIOCO DELL’OCA: UN ESERCIZIO AUTOBIOGRAFICO

Un corso autobiografico per adulti e bambini utilizzando un gioco in cui il percorso da seguire ripercorre le tappe della nostra vita tra ricordi, paure, ansie, sconfitte, gioie, sogni ed emozioni.

LA TECNICA AUTOBIOGRAFICA

Conoscere se stessi per conoscere l’altro. Il progetto, rivolto agli adulti, prevede la realizzazione di gruppi di lavoro per l’interscambio di esperienze di vita e per la creazione di un contesto comunicativo relazionale. L’esperienza di condivisione prevede nuovi modi di elaborazione dei fatti della propria vita attraverso il superamento di modelli precostituiti e la costruzione di nuove sintesi interpretative. È un’occasione organizzata di apprendimento, conoscenza, comunicazione, elaborazione ed interpretazione della propria esperienza di vita attraverso una lettura ex post.

IL CORPO IN MUSICA

Le attività proposte nel progetto di musicoterapia tendono a favorire il miglioramento dell’utilizzo del proprio corpo e il controllo sul progetto motorio. Nello sviluppo del bambino il gioco è il modo più naturale di adattarsi in un contesto, nello spazio e nella relazione con l’adulto. Per giocare è necessario sviluppare le abilità cognitive, motorie e verbali e la musicoterapia è l’occasione per rafforzarle. Utilizzando la musica, il suono, il ritmo, il movimento si facilità l’apertura dei canali di comunicazione con l’obiettivo di attuare un processo di socializzazione e inserimento sociale.
Le attività proposte avranno l’obiettivo di:

  • Migliorare le attività comunicative;
  • Aprire canali di comunicazione;
  • Incrementare il comportamento attentivo;
  • Migliorare la motivazione all’apprendimento attraverso nuove esperienze;
  • Migliorare i ritardi psicomotori;
  • Migliorare le attività  percettivo-motorie;
  • Stimolare la creatività e l’immaginazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.